: 28 October, 2017
: Tre anni
: Counseling Professionale
: 338.876.38.11
:
: info@aspiclatina.it

Counseling Professionale

A CHI SI RIVOLGE
:

Ai professionisti della salute che operano in ambito sanitario (medici; psicologi; infermieri; fisioterapisti; assistenti sanitari, …); 

a tutte le figure professionali impegnate in campo sociale ed educativo (operatori sociali; educatori; assistenti di comunità; assistenti sociali; insegnanti; orientatori; mediatori familiari e culturali, … ); 

ai professionisti che si avvalgono della comunicazione come strumento di lavoro e di benessere organizzativo (quadri e manager con ruoli di responsabilità operanti in imprese, cooperative e pubblica amministrazione; liberi professionisti; consulenti; formatori; orientatori, …); a tutti coloro che desiderano migliorare la comunicazione interpersonale nella vita lavorativa e di relazione.

OBIETTIVI DEL CORSO
:

– Fornire ai partecipanti competenze e conoscenze adeguate per condurre con efficacia il colloquio di aiuto.
Acquisire precise abilità comunicative spendibili nella vita professionale e in quella privata.
– Imparare ad affrontare con fiducia e positività i cambiamenti.
Migliorare la consapevolezza di sé e del proprio stile comunicativo nei diversi contesti della vita quotidiana.
Rafforzare la progettualità, la volontà e l’assunzione di responsabilità nei confronti dei propri obiettivi di vita.
Apprendere nuove modalità di gestione dello stress e dei conflitti.
Sviluppare l’assertività e la capacità di affermare valori e bisogni in modo costruttivo, promuovendo la cooperazione e la mediazione con gli altri.
– Far sperimentare la forza del Gruppo, inteso come contenitore emotivo e luogo di condivisione, al fine di maturare un positivo senso di appartenenza.

CONTENUTI:

Il quadro di riferimento teorico-applicativo è basato sui principi fondamentali della psicologia umanistica.
I suoi diversi contributi – dall’approccio non direttivo centrato sulla persona di C. Rogers alla prassi semi-direttiva della Gestalt – convergono in un modello di Counseling Pluralistico Integrato che coniuga la prospettiva fenomenologico-esistenziale con aspetti significativi dei principali modelli di riferimento come:

– LA FILOSOFIA UMANISTICO ESISTENZIALE;
– L’ANALISI TRANSAZIONALE;
– LA PROGRAMMAZIONE NEUROLINGUISTICA PNL;
– IL COUNSELING SISTEMICO-RELAZIONALE;
– IL COGNITIVISMO-COMPORTAMENTALE;
– L’APPROCCIO BIOFUNZIONALE E PSICOCORPOREO.

Insieme a questi principali modelli di riferimento, il corso prevede inoltre:
– L’acquisizione di competenze di problem solving relazionale e di tecniche per il colloquio di sostegno e di orientamento, al fine di sviluppare, a livelli ottimali, le proprie capacità nella gestione della relazione umana sul piano cognitivo e su quello emotivo;
– Conoscenze teoriche sulla struttura e sui funzionamenti di fondo della persona;
– Formazione e sviluppo dell’etica e della deontologia professionali;
– Crescita personale attraverso la conoscenza adeguata delle proprie dinamiche relazionali e dello stile comunicativo.

STRUTTURA DEL CORSO

Corso base
Al termine del biennio formativo verrà rilasciato l’Attestato di partecipazione a tutti coloro che non abbiano superato il 20% di assenze.

Counselor (450 ore) / Counselor professionista I livello – 900 ore (450 d’aula e 450 extra aula)
Dopo il corso base sono previste ulteriori ore formative, tesi conclusiva ed esame di idoneità professionale per il conseguimento del Diploma in “Gestalt Counselor – Agevolatore nella relazione di aiuto”. Chi arriva a 450 ore può conseguire il diploma di counselor (counseling skills) e utilizzare le metodologie e gli strumenti appresi nel proprio contesto lavorativo (senza svolgere colloqui di aiuto e senza essere abilitato alla libera professione). Chi invece vuole avviare la libera professione o impiegare il counseling nel campo della relazione di aiuto in forma di colloqui strutturati (come fanno, ad esempio, assistenti sociali, operatori olistici, psicopedagogisti, educatori, insegnanti che conducono colloqui negli sportelli di ascolto ecc.), deve raggiungere le 900 ore e conseguire il diploma in Counselor professionista.

Il Counselor professionista può aprire partita IVA (codice Agenzia delle Entrate: 88.99.00) e iscriversi a uno dei registri nazionali delle principali Associazioni di Categoria.

ARTICOLAZIONE DELLE ATTIVITÀ

Il corso, che include numerosi momenti esperienziali di lavoro su se stessi, comprende:

Week end didattici:
lezioni teorico-pratiche sviluppate con la cadenza di un weekend al mese;

Gruppo di Counseling:
incontri di lavoro sulle emozioni abbinati al week end formativo;

Training integrativi:
esperienziali intensivi e monotematici di 15 ore ciascuno (due obbligatori nei tre anni);

Workshop estivi:
due moduli teorico-pratici di 50 ore da svolgersi presso la sede A.S.P.I.C. di Roma (al termine del secondo e del terzo anno di corso);

Supervisione didattica:
tirocinio e pratica supervisionata;

Attività extra aula:
450 ore suddivise in momenti di studio, autoformazione, partecipazione a seminari/conferenze/convegni, supervisione alla pari, elaborazione di materiali scritti, percorsi di crescita personale, pratica con clienti, supervisione professionale ecc. Queste attività sono particolarmente significative perché completano la parte didattica del corso rafforzando la centratura dell’allievo/a su se stesso/a  attraverso una presa di consapevolezza crescente. Sono ore indispensabili per chi vuole diventare Counselor professionista ed esercitare il counseling privato.

METODOLOGIA FORMATIVA

La metodologia didattica ASPIC, coniugando momenti teorici, pratici ed esperienziali, costituisce uno dei punti di eccellenza del corso. Stimolando la dimensione creativa del gruppo di lavoro, la formazione riesce a far circolare energie positive che migliorano l’apprendimento dei contenuti, generando un circolo virtuoso tra prassi e teoria. Questo permette ai partecipanti, durante ogni lezione, di apprendere le nozioni previste dall’insegnamento lasciandosi coinvolgere in prima persona all’interno di uno spazio relazionale protetto e accogliente. L’interazione libera e continua con i docenti della Scuola, e la possibilità di assimilare gradualmente le esperienze proposte in aula, fanno parte di una formazione umana e professionale che sfocia in un vero e proprio cammino di crescita personale. La centralità del Gruppo, inoltre, consente di prendere consapevolezza delle proprie modalità abituali di relazione, smussando gli aspetti meno funzionali della comunicazione e sviluppando, al contempo, risorse e talenti ancora inespressi. Il potere del Gruppo è quello di accogliere, di contenere e di permettere a ognuno di essere se stesso uscendo dal ruolo, rassicurante ma presto limitante, che ha assunto per adattarsi al suo contesto originario di appartenenza.

L’ASPIC Counseling e Cultura di Ancona ha perfezionato, nell’arco di quasi vent’anni, una serie di metodologie formative che include: spazi e tempi riservati alle domande di approfondimento, momenti di videomodeling e videodidattica, lavori creativi a coppie e a piccoli gruppi, attivazioni psicocorporee, esercitazioni sulle abilità di counseling secondo i ruoli del C.U.S. (counselor-utente-supervisore), pratica supervisionata e laboratori per l’apprendimento delle tecniche di intervento.